

mostre@cisapalladio.org
|
|
Obiettivo della mostra è presentare l'opera
e il pensiero di Vincenzo Scamozzi. In essa il pubblico potrà
seguire, attraverso i suoi disegni originali di progetto, il progressivo
trasformarsi delle "prime idee sulla carta" in progetti
definitivi. Potrà ricostruire il contesto politico e sociale
dove operava, l'Europa di fine Cinquecento. Potrà incontrare
lo stesso Scamozzi e i suoi committenti e amici, attraverso i ritratti
che ne fecero grandi pittori.
Quindi potrà, grazie agli Itinerari scamozziani,
visitare direttamente le opere costruite, sparse nelle città
e campagne del Veneto. Infine potrà, se interessato, approfondirne
lo studio nel catalogo della mostra.
Il "progetto Scamozzi" infatti si articola in tre azioni:
1. La mostra in palazzo Barbaran da Porto.
La mostra presenta circa 200 opere provenienti dall'Italia, Svizzera,
Austria, Olanda, Gran Bretagna e Stati Uniti, comprendenti disegni
autografi di Scamozzi, Palladio e Inigo Jones, dipinti rinascimentali
da Lamberto Sustris a Paolo Veronese, busti di Alessandro Vittoria,
libri, manoscritti, modelli lignei realizzati per l'occasione. La
mostra non vuole essere una semplice sommatoria di oggetti, ma mira
a raccontare l'architettura di Scamozzi anche al pubblico non specialista,
attraverso una comunicazione efficace, modelli lignei realizzati per
l'occasione e grandi fotografie. L'evento non si limita alle sale
di palazzo Barbaran da Porto, ma si intreccia con un itinerario di
visita ai 20 principali siti scamozziani nel Veneto.
2. Gli "Itinerari scamozziani".
Per l'occasione è stato organizzato un itinerario fra le venti principali
opere di Vincenzo Scamozzi, tutte localizzate nel Veneto, più il Teatro
di Sabbioneta. Un’agile guida ne presenta la storia, ne precisa il
modo di raggiungerle, la localizzazione esatta e gli orari di apertura.
3. Il catalogo della mostra. Il catalogo della mostra
è una sistematica "opera completa" di Scamozzi, che illustra tutti
i suoi edifici e i suoi scritti teorici, frutto di cinque anni di
lavoro di un gruppo di quasi quaranta specialisti europei e statunitensi.
|
|