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NEWS   Centro Carlo Scarpa
presso l’Archivio di Stato di Treviso

 
   
 

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Il Comitato paritetico di studio per la conoscenza e la promozione del patrimonio culturale legato a Carlo Scarpa e alla sua presenza nel Veneto

Quando, nel 2001, il Ministero per i beni e le attività culturali ha acquisito l’archivio dei disegni di Carlo Scarpa – che comprende anche fotografie, audiovisivi, taccuini – si è assistito a un riacuirsi dell’interesse di specialisti e studiosi non solo per la storia di Scarpa e delle sue opere, ma anche per la salvaguardia dell’intero patrimonio legato al grande architetto.

Con decreto ministeriale del 6 giugno 2002 è stato istituito il Comitato paritetico di studio per la conoscenza e la promozione del patrimonio culturale legato a Carlo Scarpa e alla sua presenza nel Veneto, con il compito di coordinare, d’intesa con la Regione del Veneto – già impegnatasi nella gestione e valorizzazione dell’opera di Scarpa con l’articolo 41 della legge regionale del 17 gennaio 2002, n. 2 –, attività di conservazione e valorizzazione dell’archivio, di censimento e restauro delle sue opere costruite, di diffusione e promozione del patrimonio scarpiano in Italia e all’estero.

Per prima cosa il Comitato ha provveduto a un censimento sistematico delle opere e della loro documentazione grafica, avviando da un lato il recupero dei materiali dispersi in sedi improprie e, dall'altro, una campagna di vincoli per la conservazione delle architetture realizzate.

Ogni istituzione aderente al Comitato ha avviato, ciascuna in base alle proprie competenze specifiche, importanti iniziative scientifiche e tecniche, dalla inventariazione informatizzata e la riproduzione digitale dell’intero archivio (a cura della DARC), alla nuova catalogazione del fondo grafico del Museo di Castelvecchio (a cura del Museo stesso), all’acquisizione di raccolte fotografiche storiche e la promozione di nuove campagne di ripresa (a cura del CISA A. Palladio), fino a puntuali interventi di restauro curati dalle Soprintendenze competenti, che interessano: la Gipsoteca di Possano (Soprintendenza del Veneto Orientale), il Museo di Castelvecchio (Comune di Verona), il piano terra della Fondazione Querini Stampalia (a cura della stessa Fondazione), la Biglietteria della Biennale, l’aula Manlio Capitolo e il monumento alla Partigiana veneta di Augusto Murer, curati direttamente dalla Soprintendenza per i beni architettonici per il paesaggio e per il patrimonio storico artistico ed etnoantropologico di Venezia e Laguna.

Infine sono state realizzate, e altre sono in programmazione, numerose attività di valorizzazione quali mostre, seminari internazionali e la pubblicazione di cataloghi monografici e studi inediti.

In occasione del centenario della nascita di Carlo Scarpa (1906-1978), il Comitato paritetico ha istituito un Comitato nazionale per le celebrazioni del 2006, che costituiscono una nuova occasione per presentare i lavori svolti fino a questo momento e per lanciare nuovi progetti.

Il Comitato paritetico è composto da:

- arch. Pio Baldi, Direttore generale per l’architettura e l’arte contemporanee del Ministero dei Beni e le Attività Culturali, con funzioni di Presidente;

- dott. Angelo Tabaro, Segretario regionale Cultura della Regione del Veneto;

- arch. Guido Beltramini, Direttore del Centro Internazionale di Studi di Architettura Andrea Palladio di Vicenza;

- arch. Margherita Guccione, Direttore del servizio architettura e urbanistica presso la Direzione generale per l’architettura e l’arte contemporanee;

- dott. Aldo Businaro, Presidente della Società la Rocca di Monselice;

- dott. Paola Marini, Direttore Musei d’Arte e Monumenti del Comune di Verona;

- arch. Giorgio Rossini, Soprintendente per i beni architettonici per il paesaggio e per il patrimonio storico artistico ed etnoantropologico di Venezia e Laguna;

- arch. Roberto Sordina, Istituto Universitario di Architettura di Venezia.

 
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