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Carlo Scarpa, tomba Galli al cimitero di Sant’Ilario, Genova, 1978
[foto Václav Sedy]
È costituita da un parallelepipedo in cemento – apparentemente un cubo – poggiato su un basamento e rivestito in lastre di pietra variamente lavorata che riflettono in modi differenti la luce naturale. Il volume chiuso e compatto comunica con l’esterno solo attraverso un’apertura a forma di T.